Manuale – Eliminazione degli alieni

2. 3 Il metodo OSCAR Il metodo OSCAR, acronimo di Observe – Safety – Cut – Attack – Repel, è la prassi utilizzata dai debellatori britannici che rielabora la procedura sviluppata dai debellatori svedesi. È inoltre la prassi accettata ai fini del brevetto europeo. 1.	Observe – studia l’ambiente in cui ti trovi, le vie d’uscita, i nascondigli e la densità di oggetti nell’area (cfr. par 2.3.1). 2.	ensure Safety – assicurati che tutte le persone siano al sicuro, lontano dall’alieno o dalla minaccia dell’alieno. Questo passo è particolarmente importante, perché permette di eseguire i restanti nella massima tranquillità (cfr par 2.3.2). 3.	Cut – pratica un taglio sulla cute del presunto alieno per controllare che si tratti effettivamente di un mutaforma.  4.	Attack – appurata l’identità dell’alieno, procedere ad attaccare con le tecniche mostrate in 3.4 5.	Repel – ripulire l’area a fondo e con cura (cfr. cap. 4) al fine di scongiurare rischi biologici e il ritorno di altri alieni.3.4.1 Tecnica classica La tecnica classica consiste nel colpire dapprima la sacca capitale (situata, in forma umana, all’altezza della testa e del petto) e in seguito la sacca inferiore (situata in corrispondenza dell’addome). Può essere eseguita in zona sicura (dove è più facile assestare il colpo ma il risultato è generalmente più disordinato) o in zona preferibile detta “pulita” perché diminuisce il rischio di sporcare l’ambiente più del necessario.3.4.2 Tecnica reverse In caso di un alieno di taglia particolarmente grande o in cui ci sia il rischio che il tipo A fugga, può rendersi necessario applicare la tecnica reverse, che consiste nell’assestare innanzitutto un colpo in corrispondenza delle gambe, specialmente le ginocchia, per inibire la fuga. Non è una zona molto irrorata, pertanto si deve procedere poi a colpire la sacca inferiore e in ultimo la sacca superiore.  Questa tecnica, però, lascia la parte superiore, dotata di maggior destrezza e dov’è emessa la maggior parte degli impulsi nervosi, tra cui quelli che attivano la mutazione, intatta fino all’ultimo, rendendo la tecnica leggermente più pericolosa. 3.4.3 Tecnica Johansson La tecnica Johansson è una variante della tecnica classica in cui il debellatore si mette in condizione di attaccare solo zone pulite. Consiste fondamentalmente nell’assestare dapprima un forte colpo nella zona del basso addome senza procurare danni, al solo scopo di far piegare l’alieno, e in seguito si procede ad applicare la tecnica classica dietro la nuca (zona pulita della sacca capitale) e nella zona lombare (zona pulita della sacca inferiore). Si può attuare con due strumenti o con uno strumento solo.

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