Di Torino, di Eterea e della presentazione

18 mag

Salve a tutti!

il mio biglietto da relatrice ed io

il mio biglietto da relatrice ed io (ignorate il naso, non è sempre così grosso) [e il dito di Alessandra]

Scrivo due giorni dopo la grandiosa giornata al Salone di Torino dove, se non si fosse capito, ho presentato Alieni in Italia, che sarà presto edito da Eterea Comics and Books! (più informazioni più avanti su questo)

Dopo all’incirca 7 ore di treno (in cui TROLLitalia mi prende in giro per le mie paure – io temevo che il primo treno facesse ritardo e perdessimo il secondo, e invece il primo treno è arrivato puntuale e il secondo ha ritardato di mezz’ora) io e la mia amica arriviamo a Torino dove troviamo Beniamino (che non è nuovo a queste pagine) che deve aver capito che io sono capacissima di perdermi in giro per Torino e quindi ci è venuto a raccattare. Ci ha offerto il pranzo a casa sua e poi ci siamo avviati verso il Lingotto fiere.

Nel lingotto cerchiamo il Padiglione 3 dove abbiamo cercato il GLORIOSO STAND di Eterea.

Ivi troviamo Gemma Borelli che ci trova Pietro Schioppetto e Lorenzo Daddi. E scopro che i ragazzi di Eterea sono dei GRANDI (lo sospettavo ma non si può mai sapere). Formalizzo la collaborazione con un sacco di firme (non vi ho detto nulla prima per scaramanzia).

Gemma mi mostra che su uno dei supporti c’è caricato anche un’anteprima di Alieni in Italia e io tipo MUOIO. Cioè ovviamente io conosco quel testo fino ai punto e virgola ma fa stranissimo vederlo lì.

Poi mi fa vedere qualche schizzo di Lorenzo che è nell’anteprima e muoio ancora.

Andrea parla calmissimo, Pietro è tranquillo, la mia apparente normalità è una bugia. Si vedono anche i miei spettatori preferiti: Alessandra e Beniamino (fregato dalla pagina di Eterea)

E poi arriva l’ora della presentazione. Siamo Andrea Giusto, Pietro ed io. E lì quasi muoio un’altra volta, ma a salvarmi arriva Pietro tipo Superman che con nonchalance assoluta mi mette sotto il naso un foglio col discorso che avevo abbozzato. Invidio Andrea per il suo aplomb. No sul serio si vede che è un tipo riservato, magari un po’ timido, ma è tranquillo! Mentre aspettiamo gli ho fatto qualche domanda ma avrei voluto chiedergli anche “COME FAI”. Io ero acceleratissima.

La giornata di conclude con una birra con Pietro, Lorenzo, Andrea, Beniamino ed ovviamente Alessandra ed io. Si parla di libri, fumetti ed editoria, e rimpiango di conoscere soltanto webcomic americani. Purtroppo il tempo vola e dobbiamo andare, io e Alessandra a prendere il treno, Pietro e Lorenzo per tornare allo stand, e via di corsa.

Altre 7 ore di treno.

Mi (ci) si raccoglie col cucchiaio.

Ma ne è valsa la pena.

Salone Internazionale del Libro di Torino

10 mag

Salve!

Buone nuove! Al 16 maggio sarò al Salone Internazionale del Libro di Torino, quindi se qualcuno ancora si fa vedere qui ed è nei paraggi, mi faccia sapere (o mi mandi un’email, che è avstron [presso] hotmail [punto] it ): WHOPLA!

Tornerò presto con altre notizie su Alieni in Italia e cosa sta per cambiare.

Soon

3 mag

Presto…

Molto presto…

Ci saranno notizie per voi…

La vodka fa male

8 dic

… e il signor Medvedev (premier russo) ormai si spera che lo sappia. Ma per quelli di voi che non sanno di che sto parlando, schiacciate qui!

Conferma, direi, che i politici è gente poco raccomandabile. Meno raccomandabile degli alieni stessi.

La prevenzione è importante

6 nov

Per farmi perdonare del ritardo della parte 12, eccovi una chicca a cui stavo lavorando da un po’.
Il ministero della Difesa e l’Unione Europea vogliono che siate al sicuro, pertanto hanno creato questa brochure, per educarvi sui pericoli e sulle procedure relativi agli alieni. Potete anche scaricarla e stamparla!

*Enti nominati  o i cui loghi sono stati inseriti nella brochure ovviamente non hanno avuto alcun ruolo nella stesura della stessa! Sono presenti solo per rendere il documento più verosimile!

Novità: la pagina di facebook!

28 ott

Signori e signore,

è con immenso piacere che vi presento la Pagina Facebook di Alieni in Italia! Per vederla cliccate sul logo o sul box nel menù a destra!

Da ora in poi tutti gli aggiornamenti saranno postati anche là :)

Intervista col debellatore, parte seconda

20 set

Intervistiamo in esclusiva per RADIO GIOVANI MARCHE il fondatore della società di debellatori accreditata per la provincia di [omissis], Erik Andersson. Nonostante sia giovanissimo (28 anni), è un ex-debellatore della task force svedese AATFS. Al momento Erik è a riposo dopo il brutto incidente avvenuto la scorsa settimana a [omissis] e grazie all’intercessione della sua socia italiana, Elisabetta Gentili, che ringraziamo per la disponibilità, ha acconsentito a rispondere alle nostre domande. (parte 2 – leggi parte 1)

Una domanda seria: si è fatto un gran parlare dell’eccezionale censura montata dalla Svezia sulla questione degli alieni. Tu eri d’accordo? Se no, perché hai taciuto?

No, ma quando sono diventato debellatore ho dovuto firmare un contratto di riservatezza. Finché non è stato pubblico, d’altronde, chi mi avrebbe creduto?

E quando è diventato pubblico?

Troppo occupato a far fuori alieni.

Semplicemente?

Sì. Non so se vi rendete conto quanti alieni c’erano lassù prima che si spandesse verso sud. “Così accoglienti che gli alieni ci hanno scelti per primi” è praticamente diventato  il nuovo slogan turistico.

Che ne pensi della monetizzazione del fenomeno alieno?

Prima mi dava fastidio, ma col tempo mi sono reso conto che è parte di un meccanismo di difesa psicologica, come la religione. Cioè serve a rendere inoffensivo il concetto dell’invasione, come quello della morte. Abbiamo speculato molto su questo, ma quando diventa vero è un’altra cosa. Il passo dalla banalizzazione alla monetizzazione è breve, specialmente visto che non è una cosa nuova.

Andiamo su argomenti più leggeri: che ne pensi degli italiani?

È una domanda trabocchetto? Cominciamo col dire che a me gli italiani piacciono, e più imparo a conoscerli, più li apprezzo. Però mi diverte il fatto che sono tutta una contraddizione: per esempio hanno poca tolleranza dell’incertezza, ma non pianificano. Se pianificano, lo fanno per se stessi e spesso a danno della sovrastruttura. Non sopportano la vecchiaia dei suoi governanti ma non riescono a prendere ordini da un giovane. Si lamentano tantissimo del loro Stato ma guai se lo fa uno straniero. Urlano ma non agiscono. Oppure si vantano di essere ospitali ma non si fidano di nessun estraneo. Non mi fraintendete, nessuno mi ha mai trattato male, ma ho visto la differenza di quando sono solo rispetto a quando c’è la mia socia.

È una cosa che hai riscontrato anche con la tua socia?

Questa sì che è una domanda trabocchetto. [Ride] Alcune cose sì. Ma per la maggior parte no. Sono contento di avere Betta come socia, perché è brava e ci sa fare. Da quando c’è lei l’atmosfera coi clienti è molto più rilassata.

Grazie per aver risposto alle domande! Speriamo che tu possa tornare presto al lavoro. E… beh, di rivederci no. Spero che tu capisca. 

[Ride] Oh, capisco eccome.

Recensione

6 set

Antefatto:

Settimane fa ho proposto ai ragazzi di InfinitiMondi – scrittori indipendenti il testo di Alieni in Italia, e gentilmente loro l’hanno considerato.

Risultato:

Alieni in Italia è stato recensito da Dr.Zinu (CorvoRosso su anobii), e addirittura mi hanno dato uno spazio nel loro forum: uno in cui avvertire quando ci sono nuove parti e uno in cui si possono fare domande e commenti.

Buttate un occhio alla recensione e al sito: analizzano emergenti valutandone la qualità/prezzo, il che in un mare di offerta e una larga varietà di prezzi è buono per chi scrive e buono per chi vuole dare una chance a qualcuno di nuovo.

31 ago


Foto segnalatami quasi un mese fa (l’ho vista solo ora) da Benguitar90 che non se ne fa scappare una, vi presento con tutta probabilità un prototipo l’arma ufficiale dei debellatori finlandesi. :D Ignorate la scritta “zombie headsmasher (spappolacervello per zombie)”, un oggetto può avere più usi.

Per quelli di voi che non lo sappiano, nella pop culture internettiana il Nokia 3310/3330 è considerato indistruttibile a causa di una foto in cui un cellulare come quello è ritratto su una piastrella rotta – presumibilmente dal cellulare stesso. Ovviamente è inverosimile perché come chi ha un nokia non touch screen sa bene, le mascherine si staccano per attutire il colpo (o così credo). Ne avevo uno anche io di 3330, è stato il primo cellulare tutto mio – il primissimo è stato un altro scandinavo, un Ericsson grosso come un mattone – e ha sancito la mia fedeltà alla Nokia e ai suoi telefoni indistruttibili (oltre che ben fatti).

Timeline!

20 ago

No, non quella del noto social network! Ho fatto una linea del tempo che segue le vicissitudini europee e italiane con l’invasione aliena fino all’inizio di Alieni in Italia!

Riguardo l’America e resto del mondo, resteremo nell’ignoranza. In America le invasioni cominciano più o meno a fine 2010-inizio 2011, ed è anche colpa/merito loro se è diventato di dominio pubblico. Non è degenerata perché ci hanno pensato i canadesi.

Per vedere la timeline bisogna cliccare per aprire il singolo post perché l’immagine è ENORME e se dovessi lasciarla visibile in homepage ci metterebbe un secolo a caricarla.

Link a immagini più piccole e divise:

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